Museo della Basilica

Il museo della Basilica di S.Antioco venne inaugurato il 31 luglio 1999 alla presenza di S.E.R. Mons. Arrigo Miglio. Tra i pezzi più belli, occorre ricordare i paramenti ottocenteschi e novecenteschi, e soprattutto una bellissima pianeta bianca tutta ricamata  in filo d’oro e seta sfumata.

Alcune vetrine mostrano vari oggetti sacri: degli ostensori attorniati da vecchi libri liturgici, croci processionali e minuti oggetti dei corredi dei santi.

Col passare del tempo il museo si è arricchito di numerosi e pregevoli pezzi: i corredi degli antichi simulacri lignei, numerose statue, e oggetti di culto.

Si può avere una panoramica interessante del ciclo liturgico: partendo dal presepio di natale ( Natività lignea realizzata dai celebri artigiani di Ortisei ) passando per le Sante Quarantore, delle quali è esposto tutto l’arredo liturgico, e soprattutto soffermandosi sulla Settimana Santa e celebrazioni Pasquali, con le sue processioni  ricordate nel museo dalla presenza di numerose suppellettili in uso in esse: l’arredo utilizzato per ricreare l’Ultima Cena, gli abiti neri della Madonna Addolorata ed i ricchi abiti bianchi e azzurri per la “processione dell’Incontro”, nonché la singolare statua di Gesù Risorto ( fine del XVII secolo; della stessa epoca una pregevole statua di Santa Lucia ed un’altra dell’ Assunta Dormiente con lettiga dorata a foglia

Da visitare

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La Basilica di Sant'Antioco Martire

La basilica di Sant'Antioco Martire è una chiesa bizantina situata nel comune di Sant'Antioco, coeva della basilica di San Saturnino a Cagliari e della chiesa di San Giovanni in Sinis.

Catacombe Sant'Antioco Martire
Catacombe di Sant'Antioco Martire

Il cristianesimo Sardo affonda le proprie radici nell’antica Isola di Sulci (oggi Sant’Antioco) dove, nel II secolo D.C, giunse il beato martire Antioco, condannato dall’empio imperatore Adriano ai lavori forzati nelle miniere di piombo argentifero dell’Iglesiente.

Museo della Basilica

Il museo della Basilica di S.Antioco venne inaugurato il 31 luglio 1999 alla presenza di S.E.R. Mons. Arrigo Miglio. Tra i pezzi più belli, occorre ricordare i paramenti ottocenteschi e novecenteschi, e soprattutto una bellissima pianeta bianca tutta ricamata  in filo d’oro e seta sfumata.